Claudio Moretti (Rovato -Bs- 31/12/1948; Chiari -Bs- 10/05/2003) si appassiona alla lettura degli “scarabocchi e delle scartoffie” da giovanissimo frequentando la canonica e l’archivio parrocchiale di Erbusco. È l’arciprete don Sandro Fantoni che fin da ragazzino lo incoraggia anche nell’apprendimento della musica.

Cresciuto musicalmente al conservatorio di Brescia, dove frequenta il corso di Canto Didattico, Claudio Moretti deve la sua formazione “corale” al M° Giulio Tonelli del quale fu allievo prediletto e in memoria del quale, nel 1988, in occasione del primo anniversario della morte, diresse, nella Chiesa della Pace a Brescia, un concerto di musiche di Giulio Tonelli eseguite da otto corali della Provincia di Brescia.

Fondatore di prestigiose compagini (la Corale Polifonica Giuseppe Berardi nel 1975; la Corale di Franciacorta alla fine degli anni ’80), armonizzatore e compositore di musica sacra e popolare, ha diretto il Coro Prealpi di Villa Pedergnano, coro col quale ha realizzato 2 CD: “In concerto”(una selezione dei più suggestivi canti di montagna) e “Nedal” (i più famosi brani natalizi dalla tradizione popolare ai classici americani), fino al momento della sua morte: l’infarto lo ha colpito mentre si stava preparando per andare a Firenze dove si sarebbe esibito in concerto con quello che lui definiva “il suo coro”.

Ha diretto come regista alcune commedie dialettali (da lui stesso adattate) e ha collaborato alla realizzazione di commedie musicali con i ragazzi dell’Oratorio di Erbusco.

Dipendente della Società Autostrade dal 1970, apprezzato storico e scrittore, ha pubblicato nel 1978 “Erbusco una storia che continua…” Edizioni Sardini – Bornato, premio speciale alla X Mostar del tempo libero Di Montecatini Terme; nel 1982 premio speciale della XII° mostra con il manoscritto “Pensieri d’estate”; nel 1986 premio “Fiorino  d’argento” alla XIV° biennale del tempo libero con la divertente e ironica “Breve (ma allungabile) storia (illustrata) delle Autostrade e del Pedaggio”; collabora per alcuni anni, come corrispondente del II° Tronco Autostrade alla rivista “Autostrade Cronache”; nel 1999 pubblica “Herbusco terra di Franciacorta” ristampato a cura del Comune di Erbusco nel 2004.

Nel 2000 si lascia conquistare dal mondo virtuale e crea il suo sito internet.