L’Associazione culturale Claudio Moretti…
…una storia cominciata per “non dimenticare”.

…per non dimenticare i valori, le passioni, la storia, gli interessi, le debolezze, la vita, la musica, i lavori, il tempo trascorso cercando tra le scartoffie dimenticate nelle pagine del tempo di uno di noi; uno che, senza far rumore e senza salutare nessuno, se ne è “andato”.

C’è una sottile differenza tra non dimenticare ericordare: il ricordo è selettivo, personale e spesso addolcito dal tempo; non dimenticare è tenere nella mente, avere presente l’insieme dei ricordi e condividerli.

Ecco perché nel 2003 è nata l’Associazione Culturale Claudio Moretti: perché un gruppo di amici voleva condividere le esperienze e gli interessi che, dalla musica corale alla storia locale, dall’informatica al teatro, dalla filatelia al lavoro in autostrada, li univa a Claudio Moretti, l’amico che avevano in comune e che se ne era “partito” all’improvviso una mattina di primavera.

Da quel momento l’Associazione ha realizzato nel comune di Erbusco (Bs) concerti, spettacoli e  manifestazioni che hanno spaziato dal gospel (Black Harmony, The Golden Guys, Cheryl Porter, Hallelujah Gospel Singers) ai virtuosismi di Danilo Rea, Gino Paoli, Antonella Ruggiero e Sarah Jane Morris), dal musical (Jesus Christ Superstar) al teatro (“Un tranviere chiamato desiderio” con Enrico Beruschi), dalle corali polifoniche (Viva Mozart) ai concerti da camera (Virgo), dalla freschezza del Piccolo Coro “Mariele Ventre” a quella del Minicoro Monterosso alla pubblicazione di libri storici (Il Seicento in Erbusco – Storie di quotidiana normalità).

Poi, nell’estate 2008, è partita questa splendida avventura: il progetto benefico “Caro papà Natale…”!
Una iniziativa nata in collaborazione col Gruppo bancario Credito Valtellinese per offrire aiuto e sollievo ai bambini ricoverati nei reparti di lungodegenza pediatrica degli ospedali italiani, in strutture di accoglienza e in centri di riabilitazione pediatrica, attraverso l’allestimento di aule di informatica.

Una storia che ha ampliato ed arricchito i contatti personali e che in 4 anni ha visto la realizzazione di 3 CD: “Caro papà Natale…1, 2 e 3” – 48 brani natalizi interpretati gratuitamente da 80 artisti (cantanti, musicisti, cabarettisti e comici) – e un libro “Caro papà Natale… ti scrivo!” più di 100.000 copie commercializzate (86.000 vendute in tutta Italia e non solo!) e soprattutto un totale di 77 aule informatiche (computer fissi o notebook e stampanti laser a colori) donate e installate nei reparti di lungodegenza pediatrica, nei day hospital delle oncoematologie pediatriche, nelle case famiglia, negli istituti riabilitativi di 16 regioni italiane.

… e la storia continua…